Visto che il sottotitolo del blog è Stranger things, mi sembrava giusto parlare tra le prime cose di questa stupenda serie tv prodotta da netflix e pubblicata nel 2016.
Parlare di questa serie non è semplice, lo hanno fatto in molti nel corso di questi mesi, quindi cosa dire che non sia stato già detto? forse non è possibile, quindi mi limterò a esprimere il mio parere.
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| tutti i protagonisti |
La caratteristica principale della serie è il suo setting, ovvero la tipica periferia americana degli anni 80' con protagonisti un gruppo di ragazzini delle medie, alle prese con bulli, primi innamoramenti e bmx, tanta bmx. La serie è infatti infarcita fino all'orlo di tutto ciò che ha contaddistinto quegli anni: mode, acconciature, automobili, giochi da tavolo, film. Insomma , chi è cresciuto in quel periodo non potrà non provare un misto di familiarità e (tanta) nostalgia. Questo aspetto a dire il vero è quello che qualcuno ha criticato, definendolo fin troppo costruito e ammiccante, e in effetti una ambientazione del genere, con noi trentenni e passa, vince facile facile. Io infatti ci sono rimasto in ammollo come una pesca nel vino e per me va bene così. Non ho avvertito quella sensazione di finto che altri progetti analoghi invece mi hanno suscitato ,tipo Super 8 di Spielberg. La trama è ricca di colpi di scena: tutto verte intorno alla improvvisa sparizione di uno dei ragazzini protagonisti che , inavvertitamente, si imbatte nel mistero sbagliato; di lì in poi sarà una girandola di eventi strabilianti, personaggi mai banali e continui colpi di scena. La capacità straordinaria dei registi e degli sceneggiatori è infatti nel saper stravolgere avvenimenti e personaggi nel giro di un paio di inquadrature o con poche battute. Un esempio su tutti è lo sceriffo: sfido chiunque a non pensare a lui come al più classico degli imbecilli, salvo poi capire ,con una singola scena, che forse sarà uno dei personaggi più interessanti della serie. Nulla è mai lasciato al caso, la trama procede senza mai far inarcare sopracciglia dubbiose, con continui rivelazioni e sottotrame sempre coerenti col filone principale, Il tutto infarcito di continue citazioni di film simbolo di quell'epoca che vi divertirete a scovare: da ET allo Squalo, da Stand by me a It passando per i Goonies e tanto altro ancora; ma non si tratta solo di citazioni fini a se stesse, ma di vere e proprie evocazioni di quelle atmosfere che si respiravano guardando quei film, e vi sembrerà davvero di essere tornati a quando si era ragazzini e tutto aveva quel sapore di avventura sognante a noi molto caro Insomma, sono otto episodi di circa 50 minuti ciascuno e c'è il rischio forte che li guarderete tutti in blocco, anche perchè ogni puntata vi lascerà in sospeso come se aveste l'acqua alla gola. Una menzione particolare alla musica: STREPITOSA. Davvero, solo la sigla di apertura, tutta fatta con suoni al sintetizzatore, è degna di un lancio selvaggio e cattivo di premi a profusione, per poi continuare negli episodi a sbizzarrirsi con temi sempre azzeccati, che rievocano sentori di nostalgia per quegli anni in ogni frangente. Nota di merito anche per i giovani attori coinvolti, tutti calati perfettamente nel ruolo, con in testa la giovane Undici e il simpatico Dustin, mio mito personale, che già il nome vero del ragazzo (Gaten Matarazzo) dice tutto. In definitiva una serie da vedere assolutamente, forse anche due volte(di seguito,per sicurezza).
9/10
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