venerdì 12 maggio 2017

Pillole a freddo- Jurassic world




Oltre ai videogiochi ci sono anche un mucchio di film che ormai guardo con colpevole ritardo per mancanza cronica di tempo, e Jurassic world appartiene a questa fitta schiera. Alla sua uscita lo mancai, complice i non troppo entusiastici pareri che sbucavano fuori dall'internet, ma soprattutto un mio quasi sesto senso che mi solleticava dicendomi che era meglio lasciar perdere. E infatti. Mi ripromisi comunque di recuperarlo prima o poi in visione casalinga, salvo poi dimenticarmene completamente. Qualche giorno fa netflix me lo mette in prima pagina, e allora...


con la sola imposizione delle mani.
Comincio col dire che il primo jurassic park fu il mio primo film visto al cinema e quindi ho un particolare legame affettivo con il (solo) primo capitolo; ricordo ancora la sensazione di estasi che provavo, ragazzino, nel guardare la maestosità delle scene: il primo incontro con un dinosauro, visto dagli occhi del professor Alan Grant, era di quelli che si stampavano irrimediabilmente nel nostro hard disc mnemonico, per il resto della vita. Cosa resta di quella meraviglia in questo ultimo capitolo? Nemmeno le briciole. Nulla. Ci troviamo in quei casi in cui è quasi completamente inutile parlare di attori, computer grafica, effetti speciali, musica e quant'altro, visto che nel film tutto viene mandato completamente in vacca da una cosa che tutti sottovalutano perché tanto non si vede: la sceneggiatura. Si, perché il film viene mandato avanti a forza di dialoghi assurdi, azioni scriteriate e profondamente stupide, fan service forzato e inutile, e un generale senso di ridicolo. Il primo film aveva come punto di forza il fatto di saperti mettere davanti ad un evento eccezionale in maniera consona e con la giusta tensione; si parlava di riportare in vita i dinosauri, sogno di ogni bambino in pratica.


"tranquillo, è vetro antiproiettile!"  "ah, ok, ma non ho paura che mi sparino!"
 Il parco del primo film era un parco in costruzione, dove tutto era in divenire, nessuno sapeva come mettere in vetrina tali mostri preistorici e il margine di errore possibile era praticamente inesistente. Gli incidenti messi in scena erano credibili in quanto frutto di una inesperienza generale da parte di tutti nell'approcciarsi ad un mondo estinto 65 milioni di anni fa, con in aggiunta piccole operazioni di sabotaggio; tutto quindi risultava credibile e coerente al contesto narrativo. La tensione che si provava nell'attesa di vedere liberi tirannosauri e velociraptor vari era molto alta e ben costruita: la prima apparizione del T-rex mette i brividi ancora oggi. Jurassic world invece se ne frega di costruire alcunché: il parco è già bello e pronto, con la sua bella milionata di avventori in visita che scorrazzano in lungo e in largo; i dinosauri ormai li conoscono tutti e sono un attrazione ormai comune, sembra di stare a disneyworld. Poi entrano in scena esperti ammaestratori di velociraptor (e fin qui...) scriteriati scienziati che modificano il patrimonio genetico di tali mostri perché si, con dialoghi e motivazioni che rasentano l'assurdo; e infine incidenti, tanti incidenti. Uno più ridicolo dell'altro. Tutti gli incidenti messi in scena sono chiaramente fatti accadere per far andare avanti il film, per liberare quanti più dinosauri possibili e trasformare il tutto in un monster film della Asylum. Solo con molti più soldi. 

come all'acquafan
Nessuno dei personaggi coinvolti sembra avere un minimo di senso logico nel fare le cose, anzi fanno a gara a chi ne combina di più: non può un esperto cacciatore entrare in una gabbia di un pericolosissimo animale perché "sembra" che sia scappato, e solo "dopo" essere entrato, attivare la tecnologia di rilevamento per accorgersi di essere stati ingannati da un rettile. Non è il rettile ad essere intelligente. Sei tu ad essere stupido: devi morire. Questi non sono incidenti, questa è selezione naturale. La costruzione stessa del parco risulta ridicola, con palle di vetro (!) che portano gli ospiti in giro tra dinosauri di svariate tonnellate, nessun sistema di sicurazza valido in caso di incidenti, nessun edificio di emergenza.  E ancora, personaggi ridicoli, gente che si mette alla guida di un elicottero "speriamo" , tanto sono solo dinosauri. Senza parole. Nessuno si aspetta coerenza eccessiva da film del genere, siamo davanti ad un film di intrattenimento per famiglie in fondo. Ma jurassic world è uno di quei film che ti fa sentire stupido mentre lo guardi, perché sai che ti sta trattando da stupido. E a nulla valgono le timide incursioni del tema musicale storico della saga...


5/10


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