martedì 28 febbraio 2017

A carnevale..... Medievil




Avevo due possibilità per parlare di questo gioco: aspettare sabato e inserirlo nella rubrica " Sabato vintage" oppure farlo slittare fino al prossimo halloween, periodo più congeniale a questo titolo; ma di aspettare fino ad ottobre non avevo voglia, e in realtà non volevo aspettare nemmeno il prossimo sabato,  visto che avevo in testa di parlarne da un po' di tempo. Allora mi sono detto che oggi, ultimo giorno di carnevale, forse era un giorno alquanto azzeccato; non so perché, ma il carnevale ha sempre avuto per me un retrogusto sinistro e inquietante, a volte molto più di halloween per dire. E allora eccoci qui, a parlare di questo meraviglioso titolo, sviluppato nel 1998 sulla prima gloriosa playstation dal fu Cambridge studios e pubblicato da sony stessa.

venerdì 24 febbraio 2017

Legion- la prima puntata










Ammetto di non aver mai sentito parlare di questa nuova serie del canale fox prima della sua messa in onda; e quando poi ho visto il trailer l'avevo bollata come la solita roba su tizi che fanno cose incredibili e bla bla bla... e invece. Invece succede che probabilmente ci troviamo davanti ad una delle serie più promettenti degli ultimi anni, per tanti motivi. In primis il protagonista: David Haller. dove avevo già sentito questo nome? David è il figlio dimenticato di Charles Xavier, fondatore degli x-men, e quella x presente nella grafica del titolo non è un caso. La cosa bella è che tutto il suo scomodo retaggio non è nemmeno accennato per il momento, e tutta la faccenda dei mutanti e del mondo supereroistico è solamente uno sfondo lontano e sfuocato, come una possibilità messa li per eventuali sviluppi futuri. Il focus della faccenda è tutto intorno a David e il suo mondo interiore: lo spettatore non viene mai messo nelle condizioni di essere totalmente certo di ciò che sta vedendo, di distinguere la realtà dal mondo allucinato di David; i suoi poteri sono infatti di tipo mentale, di telecinesi e alterazioni della realtà stessa e questo si rispecchia nello stile scenografico e registico.

giovedì 23 febbraio 2017

alien isolation - la preda sei tu





Ho da qualche settimana finito il suddetto gioco, con largo ritardo visto che ormai sempre più spesso riesco a giocare solo in differita per cronica mancanza di tempo, ai limiti del retrogaming in pratica. Il motivo che mi ha spinto a parlare di questo gioco è il fatto di aver appreso che la maggior parte degli acquirenti non lo ha mai terminato, e ho cercato di capirne il motivo. Alien isolation è un gioco che cerca di inserirsi tra i primi due capitoli del film a cui è dedicato, mettendoci nei panni da Amanda Ripley, figlia della più famosa Ellen del primo capitolo, a cui viene data l'occasione di capire, dopo ben quindici anni, cosa sia successo alla madre, grazie al ritrovamento da parte della nave spaziale Anesidora della scatola nera del Nostromo.

venerdì 17 febbraio 2017

La città incantata - il capolavoro di Miyazaki




Quando si cerca di parlare di opere così maestose, vere e proprie pietre miliari, si prova un filo di inadeguatezza misto a timore reverenziale, tanta è la loro grandezza. Spesso il termine capolavoro viene abusato, e lo si usa anche per prodotti che magari intimamente sappiamo che forse non lo meritano, ma trascinati dall'emozione del momento non riusciamo a farne a meno. Ecco non è questo il caso della città incantata, e anzi parrebbe proprio che il suddetto termine non possa trovare una casa a lui più adatta. La città incantata è un film di animazione giapponese, o "anime", uscito in patria nel lontano 2001 e in italia nel 2003 e insignito del premio oscar quale miglior film di animazione proprio in quell'anno.

martedì 14 febbraio 2017

Il giorno che scambiai mio padre con due pesci rossi - Gaiman Mckean




Un' altra incursione di Gaiman nel mondo dei racconti per bambini, sempre accompagnato da Mckean ai disegni. Con un titolo che ispira una subitanea curiosità e una copertina chiaro omaggio al pittore belga Renè  Magritte, la vicenda narra di un bambino affascinato da due pesci rossi di un suo amico, e per i quali  sarebbe disposto a barattare qualunque cosa, anche il proprio padre: detto fatto nonostante l'ammonimento della sorella: "quando la mamma torna a casa, saranno guai". E infatti, a scambio avvenuto, la madre pretenderà un immediato recupero del consorte: i due bambini partono dunque in cerca del genitore, ma l'operazione sarà tutt'altro che semplice, in quanto il papà è stato barattato più volte fin quasi a perderne le tracce.

lunedì 13 febbraio 2017

I lupi nei muri- Neil gaiman e una delicata storia dalle tinte horror






I lupi nei muri è un libro illustrato che ho letto qualche anno fa, e che mi è rimasto piacevolmente impresso nella testa, ed è un peccato constatare che non sia molto conosciuto, perché si tratta di un opera davvero interessante. Magistralmente disegnata da Dave Mckean, complice di Gaiman in molti suoi scritti, la vicenda narra di una ragazzina, Lucy, che una sera prima di addormentarsi sente dei rumori provenire dall'interno delle mura di casa: lei capisce subito che si tratta di lupi, ovviamente, ma nessuno  in famiglia è disposto a crederle e anzi come le ripetono spesso i genitori e il fratellino: " non è possibile, perché se i lupi escono dal muro è finita, lo sanno tutti."

domenica 12 febbraio 2017

Sabato vintage - Streets of rage 2 - l'apice di un genere che non esiste più

C'era una volta un genere che negli anni 80' e 90' imperava nelle sale giochi di tutto il pianeta, e il cui successo si è protratto fino alle soglie del 2000: i picchiaduro a scorrimento - o beat em up -. Molti dei suoi esponenti godono ancora di grande fama: Double dragon, Final figth, Golden axe, Cadillac and dinosaurs, e altri sono ancora vivi nei ricordi di chi ai tempi ha speso più di una paghetta settimanale nei cabinati che li ospitavano. Spesso rientravano nei desideri di chi non vedeva l'ora che uno di quei titoli venisse convertito per il proprio sistema di gioco casalingo, fosse esso una console o un home computer.
Double dragon fu ad esempio convertito per la quasi totalità dei sistemi dell'epoca, con risultati però non sempre ottimali; Final figth invece divenne il sogno di molti concretizzatosi nella eccellente versione per Super nintendo.

mercoledì 8 febbraio 2017

The vvitch- un horror ambiguo

La scorsa estate è approdato nelle sale italiane the vvitch, film horror molto particolare. Una famiglia di coloni inglesi estremamente religiosa viene esiliata dal villaggio e va a vivere in una casa ai confini di un bosco proibito, dove aleggia, inquietante, la presenza di una strega. L' intento del film non è quello di fare "paura", non nel consueto significato del termine, ma quello di turbare lo spettatore, con sensazioni che restano quasi sottopelle fino alla fine della visione e oltre ancora.

lunedì 6 febbraio 2017

Tearaway - un mondo di carta

Tearaway è un gioco uscito per psvita nel 2013, e successivamente su ps4  due anni dopo. Entrambe le versioni sono eccellenti, ma se si dovesse sceglierne una, quella psvita sarebbe senz'altro la più appropriata per questa piccola fiaba interattiva. La magnificenza di questo titolo sta tutta nella sua delicata originalità,
che ci vede interagire in un mondo fatto completamente di carta: i personaggi sono dei bellissimi origami, e tutto il mondo circostante e formato da carta in movimento (perfino le onde del mare) e oggetti animati che sembrano usciti direttamente dalla fantasia di un bambino.

sabato 4 febbraio 2017

Sabato vintage - Brivido e Hero Quest

Oggi vorrei fare un viaggio con la memoria a quando si era ragazzini, e ci si riuniva non solo per giocare all'ultimo titolo della nostra console preferita, ma anche magari attorno ad un bel gioco da tavolo, che in quel periodo lì, nel bel mezzo degli 80' e a cavallo dei 90', non mancavano di certo. E abbiamo due prodotti che all'epoca della loro uscita lasciarono un segno indelebile in ogni nerd in divenire degno di questo nome: Brivido e Hero Quest: il primo un semplice gioco da tavolo dall'ambientazione molto affascinante, e il secondo quello che è stato per molti di noi, probabilmente, il primo contatto con i giochi di ruolo "dal vivo"...



giovedì 2 febbraio 2017

Demon's souls - un incubo videoludico

Apro gli occhi appena in tempo per vedere una parte del mio braccio ritornare in questo mondo da una moltitudine di lucine blu, dopo essere morto e risorto innumerevoli volte; in queste terre la morte non è davvero la fine , ma una dannazione eterna che ti costringe a rinascere all'infinito, affrontando orrori indicibili e sofferenze che un uomo non dovrebbe conoscere. Ma non è il momento di scoraggiarsi, adesso; devo proseguire il mio cammino, forse alla fine una soluzione esiste, una flebile speranza di uscire da questo luogo, o meglio ancora, di morire per sempre. Mi alzo, la mia scintillante armatura è di nuovo in perfette condizioni; nella mano destra impugno la mia fedele spada leggera, veloce e affilata, e in quella sinistra il mio scudo ovale, fido protettore delle mie carni. Davanti a me si stendono le lunghe mura del castello che portano al grande torrione presidiato dall'enorme cavaliere della torre, padrone di queste terre e mia unica chiave per uscire da esse. Il passaggio è infestato da nemici temibili, che non vedono l'ora di affondare i loro colpi nella mia armatura. Faccio respiri profondi, prima di partire saltello un po' sulle gambe, sciolgo i muscoli, mi concentro... e vado incontro al nemico....

mercoledì 1 febbraio 2017

Passengers - solitudine stellare

Prima o poi dovremo lasciare il nostro pianeta, sempre più povero di risorse per un genere umano in costante ed esponenziale crescita, incurante dei danni che arreca senza sosta al pianeta. Questa è una consapevolezza che la scienza ha affermato solo negli ultimi anni, ma che il cinema, e la fantascienza in generale, ha sempre avuto. Passenger parte da premesse simili, dove un umanità ormai tecnologicamente avanzata e matura ha cominciato a lasciare la terra, creando un business dove chi se lo può permettere ha la possibilità di ricominciare una nuova vita sulle colonie terrestri di pianeti extra-solari. Jim preston è uno dei 5000 passeggeri dell' Avalon, nave interstellare che trasporta i suoi ospiti verso un pianeta raggiungibile dalla terra in 120 anni e per questo addormentati in un sonno criogenico; tutto sulla nave è automatizzato, e nessuno dovrebbe svegliarsi prima dell'arrivo. Almeno fino a quando una scia di meteoriti colpisce la nave, provocando un guasto nella capsula di jim, che si risveglia con 90 anni di anticipo.