Come in quasi in tutte le opere di Gaiman, il motore della vicenda è una ragazzina coraggiosa, che non ha paura di opporsi allo stato delle cose, a cui gli altri si sono serenamente rassegnati, ma che anzi cerca in ogni modo di sovvertire le regole, affinché tutti aprano gli occhi e siano padroni della loro vita; questo è un tema ricorrente in altri scritti dell'autore, come "Coraline" "il ragazzo del cimitero" e tanti altri racconti. Da questi presupposti prende il via una storia dalle leggeri venature horror, in cui Lucy si fa carico delle sue scoperte completamente da sola, abbandonata da una famiglia che si rifiuta di vedere e trincerata dietro a convenzioni acquisite e autoimposte. La bambina quindi deve usare tutto il suo coraggio e il suo carattere per convincere gli altri che le cose possono cambiare, basta non avere paura. I lupi, rappresentati come puro istinto, si contrappongono alla natura placida degli umani, pur non sembrando totalmente cattivi, e questo è un aspetto molto interessante, quasi a rappresentare due lati di una personalità che coesiste in entrambe le specie, e il cui finale tende a confermare. I disegni di Mckean sono al solito magnifici, calando tutta la vicenda in un atmosfera sognante e onirica, dalle sfumature oscure, dando il giusto impatto ad un storia scritta pensando ai bambini, ma perfettamente gobile anche dagli adulti: e questa è una delle prerogative di questo grandissimo scrittore.
lunedì 13 febbraio 2017
I lupi nei muri- Neil gaiman e una delicata storia dalle tinte horror
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