martedì 7 marzo 2017

Quando c'era marnie- un racconto indimenticabile




Quando c'era marnie è l'ultimo lungometraggio dello studio Ghibli, uscito nelle sale nipponiche nel luglio del 2014 e giunto qui da noi circa un anno dopo, tratto da un romanzo della scrittrice inglese Joan g. Robinson del 1967. Anna è una ragazza di circa 12 anni, orfana, con problemi a relazionarsi con gli altri in quanto timida e introversa e che viene mandata dalla madre adottiva a stare con degli zii in un villaggio lontano dalla città, situato in riva al mare, per curarsi dall'asma.
Durante questo periodo in cui esplora il villaggio in cerca di scenari da dipingere, fa la conoscenza della coetanea Marnie, una ragazza solitaria che vive in una villa abbandonata situata in un insenatura raggiungibile solo con una barca. Nasce un straordinaria amicizia, di quelle che capitano una volta soltanto in un intera vita, e quindi costellata di momenti felici e magici, ma anche da tanta malinconia. Anna si rende conto di poter incontrare la sua amica solo in alcuni momenti della giornata, prevalentemente di sera, e che i loro incontri spesso terminano con la improvvisa sparizione di Marnie. Il loro legame cresce fino a portare Anna a scoprire il segreto della sua amica, arrivando così verso lo struggente finale.

Non ho molte parole per descrivere questo ennesimo capolavoro dello studio Ghibli; è una storia che ti entra dentro, ti lacera l'anima, ti rende triste, felice e poi sembra scaldarti con un tenero abbraccio. E' un racconto che parla della bellezza dei sentimenti umani, dei legami forti che si creano tra persone, fino a sfociare in amore puro, ancora, forse, più alto di quello possibile tra un uomo e una donna, in quanto totalmente disinteressato e cristallino; e infatti in una scena le due usano proprio la parola "ti amo" per dare sfogo ai loro sentimenti. Tutte le sequenze, tutte, sono realizzate con uno stile pittorico che esalta dei colori davvero incredibili e che insieme alle splendide musiche trasportano lo spettatore davvero in quei luoghi; sentiamo la brezza estiva entrare in una camera che culla i sensi, con i suoi profumi trasportati nell'aria, sentiamo davvero la tranquillità e la pace di un magnifico tramonto, si respira davvero l'aria di quel delizioso villaggio in riva al mare, permeato di dolce malinconia estiva che chiunque almeno una volta nella vita ha provato.


E' un racconto che scorre via calmo, mai lento, con i ritmi giusti per raccontare una storia delicata che accarezza lo spirito, che resta poi per sempre indelebile nella mente e nel cuore di chi guarda. I dialoghi non sono mai banali, tutti i personaggi presenti sono caratterizzati magnificamente, ognuno di loro sembra avere una sua storia da raccontare e si vorrebbe conoscere tutto di tutti. Un cartone animato che risulta essere molto meglio di gran parte di tutta la produzione cinematografica mondiale: ispirato, tenero, delicato, malinconico, commovente, visivamente strabiliante e musicalmente sublime: una vera opera d'arte. Dopo la visione si può solo sperare che lo studio Ghibli non abbia davvero intenzione di smettere mai.
















10/10


4 commenti:

  1. Mi hai trasportata e mi hai fatto venire voglia di guardare questo stupendo lungometraggio animato, che sfortunatamente non ho ancora visto!
    Complimenti per la recensione, così ricca di dettagli ed emozioni, raccontati con delicata dolcezza!

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  2. Sono contento che ti sia piaciuta, anche se le mie non le definisco recensioni, ma solo opinioni personali. Ti aspetto per le prossime volte, e ricorda di mettere il nome.

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  3. complimenti, complimenti! tanta raffinatezza nei tuoi pensieri e nelle tue mani. complimenti, complimenti!

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  4. Grazie mille per la visita e il commento, ti consiglio vivamente di guardare questo cartone al piu presto. Ricorda di lasciare il nome la prossima volta.

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