sabato 1 aprile 2017

Sabato vintage- The story of thor - una perla da recuperare




Nel 1994 usciva per sega mega drive questo action rpg, sviluppato da ancient software e pubblicato da sega. Si era quasi alla fine del ciclo vitale delle console a 16 bit, con le nuove ammiraglie a 32 bit che già premevano all'orizzonte. Questo gioco fu un po' la risposta sega ai classici del genere disponibili sul super nintendo, quali secret of mana e zelda.



Il gioco si presentava con una grafica davvero bella per l'epoca e ancora oggi risulta essere molto gradevole: si tratta di uno stile cartonesco molto colorato e dettagliato, che ricorda molto il moderno cel-shading. Le musiche, oggi come allora, sono davvero belle ed evocative e, pur considerando tutti i limiti del chip audio in forza  al mega drive, possono essere considerate il fiore all'occhiello di questo gioco. Il gameplay consisteva in un sapiente mix di azione e enigmi, con visuale dall'alto simil isometrica e con combattimenti in tempo reale gestiti da un buon numero di tecniche in possesso del nostro eroe a cui si affiancano, progredendo nel gioco, anche tecniche magiche, sia di attacco che di difesa. Il protagonista aveva anche la possibilità, tramite un comodo menù, di selezionare l'arma più adatta alla situazione del momento; ce n'erano un buon numero, tutte soggette a usura.


La trama vedeva il principe Ali ritrovare un antico bracciale dorato in grado di dominare gli spiriti dei quattro elementi, appartenuto ad uno stregone buono del passato, in contrapposizione al malvagio stregone che invece dominava caos e distruzione grazie ad un equivalente bracciale argentato. Ali, grazie al bracciale e all'aiuto degli spiriti elementali, deve scongiurare il ritorno delle forze del male, di nuovo in possesso del bracciale d'argento. Questo era l'incipit della storia, che ci avrebbe portato a scorrazzare per il mondo di gioco per un buon numero di livelli, molto vari tra loro, per sconfiggere innumerevoli creature ostili e boss di fine livello davvero ben fatti, sia per stile e animazioni che per grandezza, alcuni dei quali davvero notevoli; Il tutto avrebbe richiesto poco più di dieci ore per essere completato.


 La cartuccia del gioco conteneva una avveniristica batteria tampone in cui salvare la partita, con ben quattro slot di memorizzazione diversi: una scelta molto gradita, e che all'epoca non tutti i giochi potevano vantare. Nel 1996 uscì il seguito per sega saturn, console a 32 bit dotata di cd, con una grafica ovviamente migliorata, che in realtà fungeva da prequel del capostipite; non ebbe molto successo purtroppo, anche a causa della scarsa diffusione della console ospitante. The story of thor rimane a oggi un ottimo titolo da recuperare, uno dei migliori nel suo genere e canto finale di una grande console, inserito pochi anni fa nella sega mega drive collection per ps3. Quindi non resta che giocarlo,ora. E' un vero peccato che questa serie sia stata abbandonata col tempo, perché credo che opportunamente ammodernata abbia ancora molto da dire, in virtù di un mondo ben costruito e affascinante, e un protagonista carismatico e gradevole; sarebbe bello poter vivere ancora le avventure del nostro caro e vecchio principe Ali.





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